In Vino Virtual

In Vino Virtual

  • Posted on 25 marzo 2015
  • Company news Special events
Condividi:

Il vino non si beve soltanto. Si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e… se ne parla. La citazione di Edoardo VII sembra svelare con molti decenni di anticipo l’idea che sta alla base di Vinitaly.

Il più importante Salone Internazionale del vino, la cui 49° edizione si sta svolgendo a Verona proprio in questi giorni, è infatti un’occasione per conoscere e incontrare esperti del mondo del beverage. Un’edizione dunque all’insegna del business, dell’incoming b2b e dei focus sui Paesi più importanti per il consumo presente e futuro “del nettare degli dei”.

Il vino è una realtà fondamentale dei mercati internazionali, sia per la grande distribuzione che per il commercio di nicchia. Federdistribuzione, infatti, conferma una crescita sensibile delle vendite nel primo bimestre del 2015, una crescita che aveva già dato i primi segnali nel 2014.

IN VINO VIRTUAL

L’analisi di Vinitaly però non è solo quantitativa ma anche qualitativa: come è possibile consolidare questa ripresa e magari accelerarla?Le soluzioni sono molteplici ma per lo più insistono sulle strategie di retail e non sulle vendite promozionali.

Oltre a una selezione dei prodotti migliori che deve sempre più esserci a monte, è importante riqualificare gli scaffali e rendere più chiara la comunicazione al consumatore, come già abbiamo anticipato in questo articolo.

Alcune catene distributive presenti al Vinitaly hanno avuto prova di come una maggiore conoscenza del prodotto, spinga il cliente ad avvicinarsi ad esso e ad acquistarlo. Le etichette sono più leggibili, la vendita viene assistita e i vini più pregiati suddivisi per regione.

Informazione e trasparenza sono dunque le parole chiave per il retail del beverage!

 

Vinitaly2015_FotoEnnevi__MG_6629_20150322

 

Gruppo Pozzi ha saputo anticipare questo emergente bisogno rispondendo con un innovativo progetto di enoteca virtuale.

Il nostro obiettivo è stato subito chiaro: creare una nuova esperienza d’acquisto dinamica, completa e interattiva.

In che modo?

Realizzando un’enoteca virtuale in cui le aziende vitivinicole mettono in vendita i loro prodotti ai clienti che si “connettono” al negozio. Dopo un virtual-tour alla ricerca dell’etichetta che più lo soddisfa, il cliente potrà completare l’acquisto comodamente da casa.

 

IN VINO VIRTUAL

 

Ovviamente le possibilità a cui le nuove tecnologie danno accesso in un contesto simile, sono

infinite: il prodotto, attraverso contenuti multimediali, viene completamente valorizzato in tutti gli aspetti, coinvolgendo il consumatore e informandolo a proposito di ogni sua sfumatura.

Avvicinandosi ai prodotti e “selezionandoli” con un semplice click, l’utente può accedere a dati quali l’origine, la produzione, le caratteristiche, le recensioni dei sommeliers o qualunque proprietà del vino che il marchio voglia evidenziare.

Inutile sottolineare le potenzialità di una strategia di content marketing che offre una piattaforma simile.

Sì perché la narrazione di un prodotto come il vino, se avviene con parole, video, immagini, ha possibilità infinite con un unico risultato: trasmettere emozioni e passioni.

L’enoteca progettata da Gruppo Pozzi quindi è uno spazio innovativo, elegante, creato per vini di alta qualità e la personalizzazione rende questo spazio anche versatile e autentico.

Un analogo lavoro sarà svolto anche dal Padiglione del Vino Expo Milano 2015  che utilizzerà tutte le tecniche comunicative disponibili, dalle più antiche alle più moderne, per regalare ai visitatori un’esperienza emozionale, con l’obiettivo di divulgare la storia e la cultura dei vini italiani.

La soluzione che Gruppo Pozzi propone per il retail del vino è fatta dunque di nuove tecnologie, di trasparenza e di emozione, fattori essenziali per il consumatore odierno di vino, che non esige solo sconti ma soprattutto ha sete di conoscenza, cultura e passione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − 1 =