Expo 2015 apre le porte al food e al design

Expo 2015 apre le porte al food e al design

  • Posted on 18 maggio 2015
  • Company news Special events
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Expo Milano 2015 è cominciata! Quello che è stato il più grande cantiere d’Europa è ora finalmente concluso: l’Esposizione Universale apre le porte al mondo intero. 
Alcuni padiglioni come Svizzera, Qatar e Israele, sono stati terminati con largo anticipo, altri Stati invece hanno concluso la mastodontica opera nelle ultime ore a velocità impressionante, terminando proprio a ridosso dell’inaugurazione.
Qualche lacuna presente nelle rifiniture per cui occorrerà ancora del tempo e non tutti i padiglioni sono aperti completamente, come ad esempio quello italiano, dove sarà percorribile solo lo spazio mostra. Ma per fine maggio sarà tutto visitabile e questo non ha bloccato di certo gli entusiasmi.
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Certo è che in questa EXPO non mancano i contenuti. Il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” mette il cibo e l’uomo al centro di tutto; ciò che ne ruoterà attorno, EXPO lo esplorerà, lo racconterà, lo mostrerà in ogni sua sfaccettatura.
Una delle novità di Expo 2015 sono i cluster; per la prima volta i Paesi non vengono raggruppati per area geografica, bensì per identità tematica: riso, cacao, caffè, frutta, spezie, ecc. I cluster sono aree comuni che sviluppano una filiera alimentare grazie a spazi funzionali come ad esempio le mostre, gli eventi, il mercato. I vari Paesi in ogni Cluster danno la propria interpretazione del tema protagonista.
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Sarà molto interessante anche scoprire come l’Esposizione Universale si esporrà in fatto di retail del cibo e la sua analisi sull’approccio che avranno i futuri consumer nei negozi.
La tappa obbligatoria sarà quindi, per noi protagonisti del settore, il Future Food District. Il padiglione dove è stato ricreato un vero e proprio supermercato sperimentale in cui il cliente, grazie all’ausilio delle nuove tecnologie, trova un collegamento diretto con il produttore e ottiene un’informazione a 360 gradi sulle caratteristiche, la provenienza e gli ingredienti del prodotto selezionato.
Sappiamo bene quanto il consumatore ha aumentato le sue aspettative ed esigenze in fatto di trasparenza e riconducibilità del prodotto: ne abbiamo parlato proprio qualche mese fa rispetto alla nuova etichettatura Europea. Il Future Food District sicuramente ha tutte le caratteristiche e potenzialità per creare un ponte virtuale chiaro e completo.
Prestissimo ci recheremo dunque alla vicina Expo per esplorare, anche in questo evento imperdibile, il settore food&beverage.

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